A.N.C.ES.

A.N.C.ES.
Associazione Nazionale Congedati Esercito

L’Associazione Nazionale Congedati Esercito, è stata costituita non solo per salvaguardare finalità, valori, principi e l’esperienza maturata col Progetto Formazione Continua” ([1]), ma proprio per assumere una nuova dimensione indirizzata a essere valido e costruttivo supporto alla sicurezza della comunità nazionale. 
Attenti alle esigenze e agli attuali indirizzi del Paese ([2]), abbiamo sentito la necessità di fondare un’associazione che si basi sui quei principi cui si è sempre ispirato il Progetto, volontarietà, sussidiarietà e ausiliarietà e che, alla luce dei cambiamenti intervenuti, si ponga come affidabile interlocutore non solo con finalità di promuovere attività atte a infondere una maggiore capacità di resilienza nella cittadinanza e diffondere, altresì, il concetto del “bene difesa”, ma anche svolgere, se richieste, attività che siano a supporto e stretta collaborazione con le Istituzioni garanti dei valori di Libertà e Democrazia sanciti nella Carta Costituzionale.

[1] Nato da un’idea e dall’esperienza maturata non solo in ambito nazionale ma anche a livello europeo da parte del Serg. cpl cgd f.Alp. Lucchesi E., che all’epoca era nel Comitato Centrale dell’Associazione Europea dei Sottufficiali della Riserva (AESOR, oggi CISOR) e membro effettivo della Commissione giuridica, sicurezza e relazioni internazionali, progetto che ebbe il pieno appoggio e supporto da parte dell’allora Presidente Nazionale U.N.S.I., Mar. Magg. Aiutante Arturo Malagutti che all’epoca deteneva anche l’incarico di Presidente AESOR.
[2] Si rimanda a quanto riportato, a piè pagina, negli articoli della rivista Analisi Difesa: Servizio di leva o Servizio Difesa Nazionale (17 giugno 2018) e Servizio Difesa Nazionale (28 marzo 2020).

Per un approfondimento su quelle che sono le esigenze e gli attuali indirizzi del nostro Paese e per meglio comprendere le linee guida e finalità del nuovo progetto Corpo Volontari Sicurezza e Soccorso, caro Visitatore, ti invitiamo a leggere le prime due interviste sotto riportate, rilasciate dal Generale CdA (Aus) Giorgio Battisti, nel marzo 2020 e giugno 2018, alla rivista on-line ‘Analisi Difesa’. Ulteriori approfondimenti col terzo articolo di Antonio Li Gobbi.

Le nostre origini

Prima di parlare dell’Associazione Nazionale Congedati Esercito, costituita, con atto notarile, in data 24 luglio 2020, è doveroso ricordare che tutto trae ispirazione da quello che fu il “Progetto Formazione Continua” ([1]) con la costituzione del Centro Addestramento Discipline Militari – C.A.D.MI. nell’anno 2010. Col Progetto Formazione Continua, presentato al Ministero della Difesa in data 11 marzo 2009 e ricevuto parere positivo da parte di S.M.D. con lettera n. prot. 102/SC/4703/G.16.06.03 del 5 ottobre 2009, si proponeva di verificare e sperimentare sul “campo” la fattibilità della realizzazione di una riserva volontaria che, oltre al ricondizionamento del personale in congedo, istruisse i giovani alla disciplina, all’etica e ai valori insiti nell’Istituzione Militare. Creare, in definitiva, un modello di “forze di riserva” a supporto dell’esercito professionale, che comprendesse non solo i militari in congedo ma anche quei cittadini che, vicini alle Istituzioni, sentissero l’esigenza di dare un contributo in materia di Difesa Civile e Difesa Militare.

Posto in questi termini, il Progetto rispondeva anche alle problematiche delle associazioni di categoria e d’arma (dopo il grande sviluppo che avevano avuto tra le due guerre mondiali e dopo col servizio di leva, con le trasformazioni in corso erano e sono destinate a una lenta ma inesorabile diminuzione non solo nel numero degli iscritti, parzialmente compensata con i cosiddetti amici dell’associazione, ma proprio di associati che eranoi veri depositari dei valori, delle tradizioni, della memoria, perché avevano vissuto direttamente la vita militare) e alla necessità educativa richiesta e ben avvertita ancor oggi dalla società.

L’Associazione Nazionale Congedati Esercito, dunque, è stata costituita non solo per salvaguardare le finalità, i valori e principi del Progetto Formazione Continua, ma, ereditandone l’esperienza e gli obiettivi raggiunti attraverso il C.A.D.MI., “assumere una nuova dimensione indirizzata a essere valido e costruttivo supporto alla sicurezza della comunità nazionale, rispondendo alla domanda che l’associazionismo d’arma deve oggi porsi e che non è cosa l’Amministrazione della Difesa possa dare, ma che cosa possiamo offrire alla Difesa e, ancora, cosa possiamo fare per contribuire a un nuovo modello di Sicurezza per l’intera comunità nazionale”([2]).

Pertanto, attenti alle esigenze e agli attuali indirizzi del Paese ([3]), abbiamo sentito la necessità di fondare l’associazione che si basa sui quei principi cui si è sempre ispirato il Progetto (volontarietà, sussidiarietà e ausiliarietà) e che, alla luce dei cambiamenti intervenuti, si ponga come affidabile interlocutore non solo con finalità di promuovere attività atte a infondere una maggiore capacità di resilienza nella cittadinanza e diffondere, altresì, il concetto del “bene difesa”, ma anche svolgere, se richieste, attività che siano a supporto e stretta collaborazione con le Istituzioni garanti dei valori di Libertà e Democrazia sanciti nella Carta Costituzionale ([4]).

[1] “La realizzazione e l’esecuzione pratica del Progetto sono da ascrivere alla volontà, all’impegno, alla tenacia del Presidente della Sezione U.N.S.I. di Lucca, Serg. a. alp. cpl. Ermanno Andrea Lucchesi” come ebbe a dire l’allora Presidente Nazionale U.N.S.I., Mar. Magg. Aiutante Arturo Malagutti nella lettera di presentazione al Ministero Delle Difesa. Il Progetto, infatti, nacque da un’idea e dall’esperienza maturata non solo in ambito nazionale ma anche a livello europeo da parte del Serg. cpl cgd f.Alp. Lucchesi Ermanno, componente del Comitato Centrale e membro della Commissione giuridica, sicurezza e relazioni internazionali della Confédération Interalliée des Sous-Officiers de Réserve – CISOR.
[2] Citazione da “Premessa” dello Statuto A.N.C.ES.
[3] Si rimanda a quanto riportato negli articoli della rivista Analisi Difesa: Servizio di leva o Servizio Difesa Nazionale (17 giugno 2018) e Servizio Difesa Nazionale (28 marzo 2020).
[4] Citazione da “Premessa” dello Statuto A.N.C.ES.

Il nostro futuro

L’Associazione Nazionale Congedati Esercito, guardando al futuro, con delibera assembleare del 16 dicembre 2020 ha costituito il Corpo Volontari Sicurezza e Soccorso e con delibera in data 24 gennaio 2021 il Consiglio Direttivo Nazionale, ai sensi dello Statuto sociale, ha emanato il Regolamento del Corpo.

Ma l’Associazione non poteva rimanere insensibile all’esigenze che la realtà attuale impone. Così ha iniziato un percorso che ci ha visto ottenere il codice NATO cage AT433, quale soggetto incluso nell’elenco di organizzazioni che erogano servizi all’Amministrazione della Difesa, e successivamente divenire socio UNI – Ente di Normazione Italiano, nonchè Centro di Formazione Paritetico Territoriale – UNASF codice EB00FB690, quale soggetto organizzatore di percorsi formativi e di aggiornamento in materia  di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. n. 81/2008.

Tale scelta ci permette di erogare corsi formativi verso qualsiasi soggetto terzo e in particolare verso i reparti delle FF.AA. e FF.OO.

Il personale volontario del Corpo Volontari Sicurezza e Soccorso sono i primi ad averne usufruito e ad avere attestati validi ad ogni effetto di Legge anche e soprattutto nella vita lavorativa.

 

L’Associazione Nazionale Congedati Esercito è stata la prima associazione d’arma a dotarsi di tali riconoscimenti proprio volendo rispondere alle necessità che la società attuale esige: formazione, conoscenza, abilità.